pagina aggiornata il 22 Settembre 2020

 

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tel. 0437 942 825; fax 0437 942 860

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Premio De Cia - Bellati - Canal
Premessa storica e motivazione

Il Premio è dedicato alla Contessa dr.ssa Caterina De Cia-Bellati-Canal VIRTUS AC FIDES
“Per la cultura e la vita nei territori della provincia di Belluno, del Comune di Venezia, della Serenissima in terra e mare e dell’intero arco alpino al di qua e al di là delle Alpi”

Anche per l’anno 2010 viene confermato il premio in oggetto offerto e voluto dall’ing. Alberto De Cia per onorare la memoria della propria consorte contessa dr.ssa Caterina deceduta il 14 Dicembre 2006. La gestione e la continuità del premio è offerta volontariamente e direttamente dall’Istituto Bellunese di Ricerche Sociali e Culturali in base a specifico lascito.

Nel 2007 e nel 2008 il premio – tramite la Famiglia Feltrina – fu assegnato “per la cultura e per la vita” nel territorio Feltrino. Nel 2009 fu esteso alla Provincia di Belluno, mentre per il 2010 vengono inserite anche la città di Venezia e, per la profonda unità di tradizioni linguistiche, culturali, di vita e tradizioni che legano Timau ai territori alpini, anche le regioni dell’intero arco alpino, come meglio specificato alla voce DESTINATARI del bando. 

Il presente premio vuole ricordare la dottoressa Caterina De Cia Bellati – Canal per le sue origini feltrine, quale discendente per parte di padre della nobile famiglia Bellati (esistente fin dal mille alle Crociate) nella quale si estinse la famiglia dei Conti Leoni (di cui Carlo fu membro del Comitato padovano del Marzo 1848, legato a quello di Venezia di Manin e Tommaseo). Invece per parte di madre discende dalla nobile famiglia veneziana dei conti Canal, cognome troppo noto nel Veneto e in Italia per cultura e storia, perché ci si dilunghi. 

La dottoressa Caterina De Cia Bellati – Canal si è laureata in glottologia nel 1948 con la tesi di laurea su “Il dialetto tedesco dell’isola alloglotta di Timau/Paluzza in provincia di Udine” e i motivi di studio la legarono affettuosamente a quella popolazione che Peppino Matiz del circolo culturale Unfer di Timau definì la “Bibbia della nostra parlata”. L’elaborato costituisce, con le sue 300 pagine, il primo vocabolario di quella lingua. La tesi della dott.ssa De Cia Bellati-Canal,  inviata a Timau dall’Università di Vienna che l’aveva a suo tempo ricercata, presenta una parlata che oggi viene considerata, con le varianti dovute alle singole zone, di provenienza dall’antico e dal nuovo tedesco, l’espressione della cultura e della vita dell’intero arco alpino (detta anche Walser) nei territori limitrofi al di qua e al di là delle Alpi da Est a Ovest. 

Il profondo legame storico tra Feltre e Venezia nonché l’esistenza riconosciuta di una “regione alpina” omogenea per cultura e tradizioni hanno indotto gli organizzatori ad estendere il premio con quello della “Montagna Alpina di vita e di cultura” alle popolazioni dei territori alpini e alle specifiche associazioni del CAI e del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna.

Per informazioni, rivolgersi alla
Segreteria del Premio "Caterina De Cia Bellati Canal"
Presso Istituto Bellunese di Ricerche Sociali e  Culturali
Piazza Piloni, 11  32100 BELLUNO  BL
Tel. 0437 942825 - Fax 0437 942860 - www.ibrsc.sunrise.it
Referente: Piva Francesca - e-mail: sergios@sunrise.it

 

 
- Bando di concorso.

- Composizione della Giuria per l'anno 2010.